«Salvatore Ricciardi è il narratore di una esperienza sola, come possono esserlo i superstiti. Tornano sul tempo e sul posto come i profughi di oggi tornano a Lampedusa per affacciarsi sul loro naufragio. Quello che Salvatore Ricciardi vive ora, da liberato, ha il contrappunto con la sua vita in cella. Ecco che sta su un treno e si accorge che i finestrini non si possono aprire, mentre nei treni di una volta ci si poteva sporgere per farsi strapazz...
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