Ludwig Wittgenstein è stato uno dei pensatori più celebri del Novecento. Tra i massimi esponenti della filosofia del linguaggio, il suo pensiero ha influenzato pressoché tutti
i campi della riflessione filosofica. Fra questi, la filosofia politica occupa un posto peculiare: nonostante l’assenza di temi esplicitamente politici nella riflessione wittgensteiniana,
quest’ultima ha generato un enorme dibattito che ha attraversato in lungo e in largo la filosofia politica del secondo Novecento. Il libro ne propone la prima disamina sistematica, esplorando così da un punto di vista inedito un ampio spettro di tematiche al centro delle interpretazioni politiche di Wittgenstein, nonché della riflessione politica contemporanea: dall’impatto della svolta linguistica sullo studio e sulla critica delle prassi sociali alla natura della partecipazione democratica, dalla definizione performativa delle identità politiche agli aspetti linguistici dello sfruttamento capitalistico.

autor*

è dottore in filosofia politica. Specialista del pensiero di Wittgenstein e di Foucault, lavora sul concetto di democrazia radicale, sul pensiero politico italiano e sulla teoria critica contemporanea. È attualmente professore a contratto presso l’università SciencesPo di Parigi. Per DeriveApprodi ha co-curato il volume di Foucault Che cos’è la critica?.

rassegna stampa

Recensioni

  1. Ufficio Stampa

    Il Corriere della Sera – edizione Bologna
    Qui

  2. Ufficio Stampa

    Indice dei libri del mese

    «Wittgenstein e il pensiero politico». Recensione di Eugenio Enrico – aprile 2025

    Qui

  3. Ufficio Stampa

    Dinamo press

    «Wittgenstein critico?». Recensione di Matteo Polleri – 29/04/2025

    Qui

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Wittgenstein e il pensiero politico

    Linguaggio, critica, prassi
pagine: 
    96
anno: 
    2025
isbn: 
    9788865485743
libro 12,00

Wittgenstein e il pensiero politico

    Linguaggio, critica, prassi
libro 12,00

Ludwig Wittgenstein è stato uno dei pensatori più celebri del Novecento. Tra i massimi esponenti della filosofia del linguaggio, il suo pensiero ha influenzato pressoché tutti i campi della riflessione filosofica. Fra questi, la filosofia politica occupa un posto peculiare: nonostante l’assenza di temi esplicitamente politici nella riflessione wittgensteiniana, quest’ultima ha generato un enorme dibattito che ha attraversato in lungo e in largo la filosofia politica del secondo Novecento. Il libro ne propone la prima disamina sistematica, esplorando così da un punto di vista inedito un ampio spettro di tematiche al centro delle interpretazioni politiche di Wittgenstein, nonché della riflessione politica contemporanea: dall’impatto della svolta linguistica sullo studio e sulla critica delle prassi sociali alla natura della partecipazione democratica, dalla definizione performativa delle identità politiche agli aspetti linguistici dello sfruttamento capitalistico.

è dottore in filosofia politica. Specialista del pensiero di Wittgenstein e di Foucault, lavora sul concetto di democrazia radicale, sul pensiero politico italiano e sulla teoria critica contemporanea. È attualmente professore a contratto presso l’università SciencesPo di Parigi. Per DeriveApprodi ha co-curato il volume di Foucault Che cos’è la critica?.

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    96
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