TINA è l’acronimo del famigerato slogan di Margaret Thatcher: There Is No Alternative, ovvero non c’è alternativa al capitalismo. Questo libro lo mette radicalmente in discussione, indagando proprio le alternative con cui, negli anni Ottanta del Novecento, narrativa, cinema, musica e arti visive si oppongono alla colonizzazione capitalistica dell’immaginario. Mentre la politica propugna uno sfrenato individualismo, tante opere ripercorrono storie collettive, dando voce e volto a emarginati, migranti e gruppi delle minoranze. L’autrice si sofferma sulle canzoni di protesta, su film e romanzi che producono una satira della famiglia e dell’etica mercantilistica, sulle rappresentazioni fotografiche e i resoconti narrativi delle rivolte urbane, dei grandi scioperi e della vita nelle periferie. Completano il lavoro un’introduzione sulla situazione socio-culturale britannica degli anni Settanta e una conclusione sul ritorno degli anni Ottanta nella narrativa del XXI secolo.

 

Attraverso l’analisi delle forme culturali di opposizione alla politica thatcheriana, il volume afferma che le alternative sono sopravvissute alla Lady di Ferro.

autor*

professoressa emerita dell’Università di Bologna, ha scritto il primo testo di teoria postcoloniale apparso in Italia, Lo sguardo dell’Altro (Carocci, 2000) e, sullo stesso argomento, La letteratura postcoloniale (Carocci, 2013). Tra i suoi lavori più recenti, Letteratura e fotografia (Carocci, 2017), Leggere Salman Rushdie (Carocci, 2025). Collabora con «il manifesto» e il suo supplemento letterario «Alias D»

rassegna stampa

Recensioni

  1. Ufficio Stampa –

    Radio Citta Fujiko

    Puntata di Breakfast dedicata al libro – 18/03/2026

    Qui

  2. Ufficio Stampa –

    L’Espresso

    Il libro di Silvia Albertazzi scelto come cosa preziosa da Loredana Lipperini – 20/03/2026

    Qui

  3. Ufficio Stampa –

    Machina

    «Parlare di poesia con l’esattore delle tasse». Un estratto dal libro – 24/03/2026

    Qui

  4. Ufficio Stampa –

    Carmilla online

    «Immaginari non allineati al tempo di Margaret Thatcher». Recensione di Gioacchino Toni – 5/04/2026

    Qui

  5. Ufficio Stampa –

    Corriere di Bologna

    Segnalazione del volume – 8/04/2026

    Qui

  6. Ufficio Stampa –

    il manifesto

    «Come siamo sopravvissuti, a stento, a Margaret Thatcher». Recensione di Pietro Deandrea – 23/04/2026

    Qui

  7. Ufficio Stampa –

    Fahrenheit – Rai Radio Tre

    Silvia Albertazzi interviene sul libro – 27/04/2026

    Qui dal minuto 30

  8. Ufficio Stampa –

    il Foglio

    «La Lady fin qui». Recensione di Matteo Moca – 30/04/2026

    Qui

  9. Ufficio Stampa –

    Radio Quar

    Intervista a Silvia Albertazzi – 22/05/2026

    Qui

  10. Ufficio Stampa –

    Fotocrazia – Substack di Michele Smargiassi

    «C’è un fotografo contro TINA?». Recensione al libro – 29/05/2026

    Qui

  11. Ufficio Stampa –

    Radio Città Fujiko

    Intervista a Silvia Albertazzi – 4/06/2026

    Qui

  12. Ufficio Stampa –

    Between

    Recensione di Pierpaolo Martino – 30/05/2026

    Qui

  13. Ufficio Stampa –

    Art Tribune

    Una recensione – n.90, luglio 2026

    Qui

  14. Ufficio Stampa –

    off Topic magazine

    Recensione di Alessandro Tacconi – 20/07/2026

    Qui

  15. Ufficio Stampa –

    Codice rosso

    «Il cinema britannico al tempo della Thatcher». Recensione di Max Renn – 17/04/2026

    Qui

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

TINA

    La cultura britannica all'epoca di Margaret Thatcher
pagine: 
    240
anno: 
    2026
isbn: 
    9788865486689
libro €18,00

TINA

    La cultura britannica all'epoca di Margaret Thatcher
libro €18,00

TINA è l’acronimo del famigerato slogan di Margaret Thatcher: There Is No Alternative, ovvero non c’è alternativa al capitalismo. Questo libro lo mette radicalmente in discussione, indagando proprio le alternative con cui, negli anni Ottanta del Novecento, narrativa, cinema, musica e arti visive si oppongono alla colonizzazione capitalistica dell’immaginario. Mentre la politica propugna uno sfrenato individualismo, tante opere ripercorrono storie collettive, dando voce e volto a emarginati, migranti e gruppi delle minoranze. L’autrice si sofferma sulle canzoni di protesta, su film e romanzi che producono una satira della famiglia e dell’etica mercantilistica, sulle rappresentazioni fotografiche e i resoconti narrativi delle rivolte urbane, dei grandi scioperi e della vita nelle periferie. Completano il lavoro un’introduzione sulla situazione socio-culturale britannica degli anni Settanta e una conclusione sul ritorno degli anni Ottanta nella narrativa del XXI secolo.   Attraverso l’analisi delle forme culturali di opposizione alla politica thatcheriana, il volume afferma che le alternative sono sopravvissute alla Lady di Ferro.

professoressa emerita dell’Università di Bologna, ha scritto il primo testo di teoria postcoloniale apparso in Italia, Lo sguardo dell’Altro (Carocci, 2000) e, sullo stesso argomento, La letteratura postcoloniale (Carocci, 2013). Tra i suoi lavori più recenti, Letteratura e fotografia (Carocci, 2017), Leggere Salman Rushdie (Carocci, 2025). Collabora con «il manifesto» e il suo supplemento letterario «Alias D»

Recensioni

  1. Ufficio Stampa –

    Radio Citta Fujiko

    Puntata di Breakfast dedicata al libro – 18/03/2026

    Qui

  2. Ufficio Stampa –

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    Il libro di Silvia Albertazzi scelto come cosa preziosa da Loredana Lipperini – 20/03/2026

    Qui

  3. Ufficio Stampa –

    Machina

    «Parlare di poesia con l’esattore delle tasse». Un estratto dal libro – 24/03/2026

    Qui

  4. Ufficio Stampa –

    Carmilla online

    «Immaginari non allineati al tempo di Margaret Thatcher». Recensione di Gioacchino Toni – 5/04/2026

    Qui

  5. Ufficio Stampa –

    Corriere di Bologna

    Segnalazione del volume – 8/04/2026

    Qui

  6. Ufficio Stampa –

    il manifesto

    «Come siamo sopravvissuti, a stento, a Margaret Thatcher». Recensione di Pietro Deandrea – 23/04/2026

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  7. Ufficio Stampa –

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    Silvia Albertazzi interviene sul libro – 27/04/2026

    Qui dal minuto 30

  8. Ufficio Stampa –

    il Foglio

    «La Lady fin qui». Recensione di Matteo Moca – 30/04/2026

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    Intervista a Silvia Albertazzi – 22/05/2026

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  10. Ufficio Stampa –

    Fotocrazia – Substack di Michele Smargiassi

    «C’è un fotografo contro TINA?». Recensione al libro – 29/05/2026

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    Intervista a Silvia Albertazzi – 4/06/2026

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    Una recensione – n.90, luglio 2026

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  14. Ufficio Stampa –

    off Topic magazine

    Recensione di Alessandro Tacconi – 20/07/2026

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  15. Ufficio Stampa –

    Codice rosso

    «Il cinema britannico al tempo della Thatcher». Recensione di Max Renn – 17/04/2026

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pagine: 
    240
anno: 
    2026
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    9788865486689

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