Cosa avviene alla fine del mondo che abbiamo finora immaginato? Ecco la sfida lanciata da Alessandro Sbordoni, con tredici pungenti saggi sulla fine del mondo nella cultura del XXI secolo: sulla musica di Britney Spears e Arca, su Avengers e Donnie Darko, fino al meme delle Backrooms. L’autore sottolinea la rilevanza del post-capitalismo nella cultura pop contemporanea, delineando la relazione tra filosofia, cinema, musica, arte e tecnologia attraverso la lettura di autori come Mark Fisher, Franco Berardi Bifo, Byung-Chul Han, Jean Baudrillard ed Eugene Thacker.

Tra le mani avete un manifesto per l’immaginazione di un nuovo inizio dopo la fine del capitalismo

autor*

collabora con la rivista italiana «Charta Sporca» e la rivista inglese «Blue Labyrinths». Vive a Londra e lavora per la rivista scientifica «Frontiers». È autore di The Shadow of Being: Symboic / Diabolic (Miskatonic Virtual University Press, 2023, giunto alla seconda edizione).

rassegna stampa

Recensioni

  1. Ufficio Stampa

    Machina

    «Il futuro non è perduto. Un’intervista con Alessandro Sbordoni, Matt Bluemink e XX121» – 28/02/2025

    Qui

  2. Ufficio Stampa

    SoloLibri.net

    Recensione di Mario Buonanno – 28/12/2025

    Qui

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Semiotica della fine

    Saggi sul capitalismo e l'apocalisse
pagine: 
    112
anno: 
    2025
isbn: 
    9788865485781
libro 13,00

Semiotica della fine

    Saggi sul capitalismo e l'apocalisse
libro 13,00

Cosa avviene alla fine del mondo che abbiamo finora immaginato? Ecco la sfida lanciata da Alessandro Sbordoni, con tredici pungenti saggi sulla fine del mondo nella cultura del XXI secolo: sulla musica di Britney Spears e Arca, su Avengers e Donnie Darko, fino al meme delle Backrooms. L’autore sottolinea la rilevanza del post-capitalismo nella cultura pop contemporanea, delineando la relazione tra filosofia, cinema, musica, arte e tecnologia attraverso la lettura di autori come Mark Fisher, Franco Berardi Bifo, Byung-Chul Han, Jean Baudrillard ed Eugene Thacker. Tra le mani avete un manifesto per l’immaginazione di un nuovo inizio dopo la fine del capitalismo

collabora con la rivista italiana «Charta Sporca» e la rivista inglese «Blue Labyrinths». Vive a Londra e lavora per la rivista scientifica «Frontiers». È autore di The Shadow of Being: Symboic / Diabolic (Miskatonic Virtual University Press, 2023, giunto alla seconda edizione).

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    «Il futuro non è perduto. Un’intervista con Alessandro Sbordoni, Matt Bluemink e XX121» – 28/02/2025

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    112
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    2025
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