Questo libro non è dedicato alle vittime del razzismo. Questo libro è dedicato ai barbari contemporanei, ai figli degeneri dell’Impero, ai suoi recalcitranti abitanti. I barbari occupano le banlieue delle metropoli francesi ed europee e danno l’assalto al centro, sono incazzati qui perché frustati in Mississippi. I giovani figli dell’immigrazione urlano la loro rabbia attraverso i propri ritmi e linguaggi: con i suoi eccessi, la sua irriverenza nei confronti della grammatica convenzionale, soprattutto il rap dà alla scrittura la possibilità di respirare. Non solo parla dei barbari, ma parla per i barbari. E non parla solo ai barbari, ma a tutti. Perché il barbaro è l’altro, colui che non può essere addomesticato. Colui che non vuole inserirsi nel recinto dell’Impero e che rifiuta di giustificare la propria umanità. È il rovesciamento del cittadino e del soggetto civilizzato. I barbari non cercano di ritrovare ciò che erano, ma di resistere a ciò che stanno diventando. Questo libro è uno straordinario viaggio nell’alterità radicale, un pugno nello stomaco delle narrazioni occidentali e delle sue violente politiche di integrazione.

autor*

è giornalista e anima il blog politico «Paroles d’honneur». Figlia di algerini immigrati in Francia, con questo libro denuncia il conflitto assimilazionista che le politiche delle istituzioni francesi non smettono di alimentare da almeno mezzo secolo.

rassegna stampa

Recensioni

  1. Ufficio Stampa

    Il tascabile

    Recensione di Luca Gricinella

    Qui

  2. Ufficio Stampa

    duerighe.com

    «Il cinema dell’alienazione. Cinque film per raccontare la periferia francese» – giugno 2023

    Qui

  3. Ufficio Stampa

    Radio Città Fujiko

    Intervista ad Anna Curcio, traduttrice del libro – giugno 2023

    Qui

  4. Ufficio Stampa

    il manifesto

    Intervista a Louisa Yousfi – luglio 2023

  5. Ufficio Stampa

    Radio Blackout

    Intervista a Louisa Yousfi – luglio 2024

    Ascolta qui

  6. Ufficio Stampa

    Carmilla online

    «Avanti barbari!», la recensione di Sandro Moiso – agosto 2024

    Leggi

  7. Ufficio Stampa

    Pulp Libri

    Un commento di Lorenzo Mari – 17 ottobre 2024

    Qui

  8. Ufficio Stampa

    Alias – il manifesto

    Luca Gricinella cita il libro tra i riferimenti del suo articolo sul rap in Francia – 12 gennaio 2024

    Qui

  9. Ufficio Stampa

    il manifesto

    «Ci chiamano barbari? Noi lo rivendichiamo». Intervista di Filippo Ortona – dicembre 2025

    Qui

  10. Ufficio Stampa

    Alias – il manifesto

    «Maranza, oltre lo stereotipo»· Recensione di Marco De Vidi – 15/02/2026

    Qui

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Restare barbari

    I selvaggi all'assalto dell'impero
pagine: 
    96
anno: 
    2023
isbn: 
    9788865484586
libro 12,00

Restare barbari

    I selvaggi all'assalto dell'impero
libro 12,00

Questo libro non è dedicato alle vittime del razzismo. Questo libro è dedicato ai barbari contemporanei, ai figli degeneri dell’Impero, ai suoi recalcitranti abitanti. I barbari occupano le banlieue delle metropoli francesi ed europee e danno l’assalto al centro, sono incazzati qui perché frustati in Mississippi. I giovani figli dell’immigrazione urlano la loro rabbia attraverso i propri ritmi e linguaggi: con i suoi eccessi, la sua irriverenza nei confronti della grammatica convenzionale, soprattutto il rap dà alla scrittura la possibilità di respirare. Non solo parla dei barbari, ma parla per i barbari. E non parla solo ai barbari, ma a tutti. Perché il barbaro è l’altro, colui che non può essere addomesticato. Colui che non vuole inserirsi nel recinto dell’Impero e che rifiuta di giustificare la propria umanità. È il rovesciamento del cittadino e del soggetto civilizzato. I barbari non cercano di ritrovare ciò che erano, ma di resistere a ciò che stanno diventando. Questo libro è uno straordinario viaggio nell’alterità radicale, un pugno nello stomaco delle narrazioni occidentali e delle sue violente politiche di integrazione.

è giornalista e anima il blog politico «Paroles d’honneur». Figlia di algerini immigrati in Francia, con questo libro denuncia il conflitto assimilazionista che le politiche delle istituzioni francesi non smettono di alimentare da almeno mezzo secolo.

Recensioni

  1. Ufficio Stampa

    Il tascabile

    Recensione di Luca Gricinella

    Qui

  2. Ufficio Stampa

    duerighe.com

    «Il cinema dell’alienazione. Cinque film per raccontare la periferia francese» – giugno 2023

    Qui

  3. Ufficio Stampa

    Radio Città Fujiko

    Intervista ad Anna Curcio, traduttrice del libro – giugno 2023

    Qui

  4. Ufficio Stampa

    il manifesto

    Intervista a Louisa Yousfi – luglio 2023

  5. Ufficio Stampa

    Radio Blackout

    Intervista a Louisa Yousfi – luglio 2024

    Ascolta qui

  6. Ufficio Stampa

    Carmilla online

    «Avanti barbari!», la recensione di Sandro Moiso – agosto 2024

    Leggi

  7. Ufficio Stampa

    Pulp Libri

    Un commento di Lorenzo Mari – 17 ottobre 2024

    Qui

  8. Ufficio Stampa

    Alias – il manifesto

    Luca Gricinella cita il libro tra i riferimenti del suo articolo sul rap in Francia – 12 gennaio 2024

    Qui

  9. Ufficio Stampa

    il manifesto

    «Ci chiamano barbari? Noi lo rivendichiamo». Intervista di Filippo Ortona – dicembre 2025

    Qui

  10. Ufficio Stampa

    Alias – il manifesto

    «Maranza, oltre lo stereotipo»· Recensione di Marco De Vidi – 15/02/2026

    Qui

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

pagine: 
    96
anno: 
    2023
isbn: 
    9788865484586

consigliati

altri risultati...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
page
product