Pensare l’emancipazione, pensare la comunità, pensare il mondo sensibile

Chi guarda non sa vedere: questo è il presupposto che attraversa la storia della filosofia e dell’emancipazione, dalla caverna platonica alla debordiana società dello spettacolo. Per guarire lo spettatore da tale infermità, filosofi e rivoluzionari – e da alcuni decenni anche gli artisti – si troveranno accomunati nell’intento di strapparlo dalle illusioni percettive e conoscitive che ne farebbero un subalterno. Il libro di Jacques Rancière – tradotto in decine di lingue e tra quelli di maggior successo di questo importante filosofo francese – propone un integrale rovesciamento: l’emancipazione della quale la figura dello spettatore è portatrice passa per lo sguardo e la passività, per un diverso uso delle capacità di percepire che sono di ciascuno e la possibilità di tradurre in pensiero o in azione anche ciò che si guarda senza conoscere. Da questa prospettiva, quella di una comune incapacità e di una comune ignoranza, si tratta di definire proprio altre capacità e altri saperi, passando da un mondo sensibile dato a un altro mondo sensibile. Nella produzione di questo dissenso, che manderà in frantumi un mondo comune creandone un altro, il ruolo che vi è svolto dall’arte è quanto questo libro si propone di indagare. La nuova edizione di un classico di estetica di uno dei massimi filosofi contemporanei. Un testo di riferimento per la critica d’arte e per l’analisi dei rapporti tra arte e politica.

autor*

Allievo di Louis Althusser, il suo lavoro di riflessione politica e filosofica è tra i più importanti del pensiero contemporaneo. Tra le sue opere disponibili in italiano: Il maestro ignorante (Mimesis, 2009), L'odio per la democrazia (Cronopio, 2007), Il disaccordo (Meltemi, 2007).

rassegna stampa

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Lo spettatore emancipato

pagine: 
    176
anno: 
    2022
isbn: 
    978-88-6548-421-0
libro 16,00

Lo spettatore emancipato

Pensare l’emancipazione, pensare la comunità, pensare il mondo sensibile
libro 16,00

Chi guarda non sa vedere: questo è il presupposto che attraversa la storia della filosofia e dell’emancipazione, dalla caverna platonica alla debordiana società dello spettacolo. Per guarire lo spettatore da tale infermità, filosofi e rivoluzionari – e da alcuni decenni anche gli artisti – si troveranno accomunati nell’intento di strapparlo dalle illusioni percettive e conoscitive che ne farebbero un subalterno. Il libro di Jacques Rancière – tradotto in decine di lingue e tra quelli di maggior successo di questo importante filosofo francese – propone un integrale rovesciamento: l’emancipazione della quale la figura dello spettatore è portatrice passa per lo sguardo e la passività, per un diverso uso delle capacità di percepire che sono di ciascuno e la possibilità di tradurre in pensiero o in azione anche ciò che si guarda senza conoscere. Da questa prospettiva, quella di una comune incapacità e di una comune ignoranza, si tratta di definire proprio altre capacità e altri saperi, passando da un mondo sensibile dato a un altro mondo sensibile. Nella produzione di questo dissenso, che manderà in frantumi un mondo comune creandone un altro, il ruolo che vi è svolto dall’arte è quanto questo libro si propone di indagare. La nuova edizione di un classico di estetica di uno dei massimi filosofi contemporanei. Un testo di riferimento per la critica d’arte e per l’analisi dei rapporti tra arte e politica.

Allievo di Louis Althusser, il suo lavoro di riflessione politica e filosofica è tra i più importanti del pensiero contemporaneo. Tra le sue opere disponibili in italiano: Il maestro ignorante (Mimesis, 2009), L'odio per la democrazia (Cronopio, 2007), Il disaccordo (Meltemi, 2007).

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

pagine: 
    176
anno: 
    2022
isbn: 
    978-88-6548-421-0

consigliati

Marco Mazzeo

Adriano Bertollini

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
page
product