Pietro Barbetta accompagna il lettore in un viaggio affascinante attraverso i modi in cui la diagnosi è stata pensata, praticata e narrata nel mondo occidentale e oltre. Si parte da un excursus sui linguaggi della diagnosi, per esplorare il senso del sintomo in contesti culturali differenti, fino a proporre una visione transculturale dei metodi diagnostici e terapeutici. Al cuore del libro c’è un originale «dizionario» dei principali termini diagnostici, che intreccia etimologia, antropologia e pratica clinica. Ogni voce si apre come un dialogo con il lettore per riflettere su cosa significhi oggi fare diagnosi in un mondo complesso e interconnesso. Il sintomo è il punto di partenza: luogo d’incontro tra scienza, arte e filosofia.

Ogni sintomo ha un suo stile, una forma, una coerenza interna, e si colloca in una specifica semiosfera – dalla medicina classica ai riti clanici, dalle psicoanalisi alle terapie di gruppo. Attraverso storie cliniche, strumenti di lavoro e trent’anni di esperienza, il libro rompe così con ogni riduzionismo e apre a una pluralità di sguardi: è una mappa preziosa per orientarsi nella complessità della sofferenza psichica.

autor*

è Direttore dell’International School of Systemic Therapy e insegna Psychodynamic Theories presso l’Università di Bergamo. Svolge ricerche in psicologia transculturale ed etnoclinica. Di recente è autore di Linguaggi senza senso (Meltemi, 2023) e Una tomba per Antigone (Orthotes, 2024).

rassegna stampa

Recensioni

  1. Ufficio Stampa

    Doppiozero

    «Pietro Barbetta: le parole delle diagnosi». Recensione di Marco Ercolani – 28/11/2025

    Qui

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Lessicografia della diagnosi

    Trenta serie cliniche
pagine: 
    224
anno: 
    2025
isbn: 
    9788865486221
libro 20,00

Lessicografia della diagnosi

    Trenta serie cliniche
libro 20,00

Pietro Barbetta accompagna il lettore in un viaggio affascinante attraverso i modi in cui la diagnosi è stata pensata, praticata e narrata nel mondo occidentale e oltre. Si parte da un excursus sui linguaggi della diagnosi, per esplorare il senso del sintomo in contesti culturali differenti, fino a proporre una visione transculturale dei metodi diagnostici e terapeutici. Al cuore del libro c’è un originale «dizionario» dei principali termini diagnostici, che intreccia etimologia, antropologia e pratica clinica. Ogni voce si apre come un dialogo con il lettore per riflettere su cosa significhi oggi fare diagnosi in un mondo complesso e interconnesso. Il sintomo è il punto di partenza: luogo d’incontro tra scienza, arte e filosofia. Ogni sintomo ha un suo stile, una forma, una coerenza interna, e si colloca in una specifica semiosfera – dalla medicina classica ai riti clanici, dalle psicoanalisi alle terapie di gruppo. Attraverso storie cliniche, strumenti di lavoro e trent’anni di esperienza, il libro rompe così con ogni riduzionismo e apre a una pluralità di sguardi: è una mappa preziosa per orientarsi nella complessità della sofferenza psichica.

è Direttore dell’International School of Systemic Therapy e insegna Psychodynamic Theories presso l’Università di Bergamo. Svolge ricerche in psicologia transculturale ed etnoclinica. Di recente è autore di Linguaggi senza senso (Meltemi, 2023) e Una tomba per Antigone (Orthotes, 2024).

Recensioni

  1. Ufficio Stampa

    Doppiozero

    «Pietro Barbetta: le parole delle diagnosi». Recensione di Marco Ercolani – 28/11/2025

    Qui

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

pagine: 
    224
anno: 
    2025
isbn: 
    9788865486221

consigliati

altri risultati...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
page
product