Il libro ricostruisce uno spaccato di storia italiana contemporanea che nella seconda metà degli anni Settanta fu caratterizzato dalla crisi e poi dalla dissoluzione di quei gruppi della nuova sinistra extraparlamentare animati da una progettualità dichiaratamente rivoluzionaria. Nello specifico, la narrazione si concentra sull’esperienza di Lotta continua, la cui genesi avvenne a Torino nel pieno delle lotte operaie dell’«autunno caldo», lotte alle quali si affiancarono le componenti studentesche sessantottine più politicizzate e combattive. Lotta continua fu, infatti, la principale forza politica extraparlamentare disposta a raccogliere e ad alimentare le lotte operaie (in primis alla Fiat) per la casa, contro il carovita, nelle scuole, per la sanità, per i diritti civili. Non a caso, sotto la Mole la presenza e il radicamento di Lotta continua furono seconde solo a quelle del Partito comunista. Al tempo stesso, viene narrata la parabola del ’77 e delle sue principali componenti sociali (dai Circoli del proletariato giovanile al movimento femminista e agli studenti medi e universitari), dedicando anche ampio spazio alle mobilitazioni dei lavoratori del periodo, al rapporto fra movimento operaio e contestazione giovanile e all’intreccio che il movimento del ’77 ebbe col fenomeno della violenza e della lotta armata, in un periodo contrassegnato dall’ascesa di Prima linea. Attraverso l’utilizzo di fonti spesso inedite, lo studio di quell’esperienza aiuta a comprendere meglio i processi e le dinamiche che legarono insieme la crisi dei gruppi rivoluzionari e l’esplosione di un movimento che ruppe gli equilibri e gli schemi politici figli del boom economico.
è dottore in Scienze Storiche e Documentarie con una tesi su Eric Hobsbawm. È membro della redazione centrale della rivista di storia critica «Historia Magistra». Nei suoi studi si è prevalentemente occupato di storia dei movimenti sociali e politici nell’Italia degli anni Settanta, del movimento delle donne nel Novecento italiano e di storia della storiografia marxista in Gran Bretagna.
| libro | €16,00 |
| libro | €16,00 |
è dottore in Scienze Storiche e Documentarie con una tesi su Eric Hobsbawm. È membro della redazione centrale della rivista di storia critica «Historia Magistra». Nei suoi studi si è prevalentemente occupato di storia dei movimenti sociali e politici nell’Italia degli anni Settanta, del movimento delle donne nel Novecento italiano e di storia della storiografia marxista in Gran Bretagna.
Roberto Tronk –
La dissoluzione di Lotta continua e il movimento del ’77 @Effimera
Storie locali degli anni Settanta: Torino fra la dissoluzione di Lotta Continua e il Settantasette – di Giorgio Del Vecchio
Qui il link della recensione.
Roberto Tronk –
Così Lotta Continua si fece fuori, a Torino, nel ‘77 @Popof quotidiano
Qui la recensione di Diego Giachetti
Roberto Tronk –
Naufragar m’è dolce nel mar del ’77 @Dallapartedeltorto.it
Qui la recensione di Diego Giachetti.
Roberto Tronk –
Giovanni Bianconi su «La lettura» de Il Corriere della sera
Qui le tre recensioni di Giovanni Bainconi.
Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.
altri risultati...
Recensioni
Roberto Tronk –
Storie locali degli anni Settanta: Torino fra la dissoluzione di Lotta Continua e il Settantasette – di Giorgio Del Vecchio
Qui il link della recensione.
Roberto Tronk –
Qui la recensione di Diego Giachetti
Roberto Tronk –
Qui la recensione di Diego Giachetti.
Roberto Tronk –
Qui le tre recensioni di Giovanni Bainconi.
Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.