Il tramonto dell’individuo nella società di massa

Secondo Horkheimer la tendenza ormai inarrestabile è verso il collasso della soggettività, di ogni soggettività, a partire da quella borghese, verso «il trionfo della macchina senza conducente». Il saggio di Gianfranco Manfredi analizza questo processo di crisi dell’identità borghese per come è stato espresso in letteratura, da L’uomo della folla di Edgar Allan Poe a L’uomo senza qualità di Robert Musil. La tesi del saggio è che la crisi sia avvenuta in parallelo al grande sviluppo urbanistico e all’avvento della società di massa.

L’autore percorre una galleria di figure borghesi raccontate nei romanzi (dall’industriale al finanziere, dagli intellettuali agli impiegati), e prende in esame i temi più diffusi: l’attivismo e la noia; i salotti come luogo d’incontro e come frastornante accumulo di mobilia; le feste, i divertimenti e lo scivolare nella solitudine; la rincorsa al nuovo e alla moda, il rifugio nel rimpianto e nella nostalgia. Ne risulta un appassionante excursus attraverso i maestri della letteratura: Poe, Stevenson, Flaubert, Balzac, Zola, Kafka, Proust, Joyce, Pirandello, Musil e molti altri autori che hanno incentrato le loro opere sul tema dell’io e della coscienza individuale, in un mondo in continua e rapida trasformazione.

autor*

(1948) è uno dei cantautori più importanti del decennio Settanta. Sceneggiatore cinematografico e televisivo, dagli anni Novanta passa al fumetto, dove, lavorando per la Bonelli editore, scrive storie per Dylan Dog, Tex e Nick Raider. Ha scritto e pubblicato saghe a fumetto di grande successo, quali Magico Vento, Volto Nascosto e Shanghai Devil, oltre a numerosi romanzi (Cromantica 2008) e al saggio Ma chi ha detto che non c’è (2017). Per DeriveApprodi ha pubblicato: C'era una volta il popolo (2020), A qualcuno piace scorretto (2022) e Il collasso della coscienza borghese (2023).

rassegna stampa

Recensioni

  1. Ufficio Stampa

    Qui la videopresentazione dell’autore

  2. Ufficio Stampa

    Qui la presentazione di Silvia Albertazzi a Breakfast Club su Radio Città Fujiko.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Il collasso della coscienza borghese

    Dall'uomo della folla all'uomo senza qualità
pagine: 
    256
anno: 
    2023
isbn: 
    978-88-6548-472-2
libro 23,00

Il collasso della coscienza borghese

    Dall'uomo della folla all'uomo senza qualità
Il tramonto dell’individuo nella società di massa
libro 23,00

Secondo Horkheimer la tendenza ormai inarrestabile è verso il collasso della soggettività, di ogni soggettività, a partire da quella borghese, verso «il trionfo della macchina senza conducente». Il saggio di Gianfranco Manfredi analizza questo processo di crisi dell’identità borghese per come è stato espresso in letteratura, da L’uomo della folla di Edgar Allan Poe a L’uomo senza qualità di Robert Musil. La tesi del saggio è che la crisi sia avvenuta in parallelo al grande sviluppo urbanistico e all’avvento della società di massa.

L’autore percorre una galleria di figure borghesi raccontate nei romanzi (dall’industriale al finanziere, dagli intellettuali agli impiegati), e prende in esame i temi più diffusi: l’attivismo e la noia; i salotti come luogo d’incontro e come frastornante accumulo di mobilia; le feste, i divertimenti e lo scivolare nella solitudine; la rincorsa al nuovo e alla moda, il rifugio nel rimpianto e nella nostalgia. Ne risulta un appassionante excursus attraverso i maestri della letteratura: Poe, Stevenson, Flaubert, Balzac, Zola, Kafka, Proust, Joyce, Pirandello, Musil e molti altri autori che hanno incentrato le loro opere sul tema dell’io e della coscienza individuale, in un mondo in continua e rapida trasformazione.

(1948) è uno dei cantautori più importanti del decennio Settanta. Sceneggiatore cinematografico e televisivo, dagli anni Novanta passa al fumetto, dove, lavorando per la Bonelli editore, scrive storie per Dylan Dog, Tex e Nick Raider. Ha scritto e pubblicato saghe a fumetto di grande successo, quali Magico Vento, Volto Nascosto e Shanghai Devil, oltre a numerosi romanzi (Cromantica 2008) e al saggio Ma chi ha detto che non c’è (2017). Per DeriveApprodi ha pubblicato: C'era una volta il popolo (2020), A qualcuno piace scorretto (2022) e Il collasso della coscienza borghese (2023).

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  1. Ufficio Stampa

    Qui la videopresentazione dell’autore

  2. Ufficio Stampa

    Qui la presentazione di Silvia Albertazzi a Breakfast Club su Radio Città Fujiko.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

pagine: 
    256
anno: 
    2023
isbn: 
    978-88-6548-472-2

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