Per andare oltre l’euforia post-pandemica percepita nei turismi che si fanno flusso sempre più potente, nel confluire con il massiccio ritorno dei consumi fuori casa, nella simultaneità delle accelerazioni digitali e della società dello spettacolo, è utile ripartire dal sostrato della lunga durata della civiltà materiale, sulla quale poggiano le colonne delle complesse piattaforme territoriali del turismo e dell’intrattenimento in divenire.
Accompagnando quelli dell’ultimo miglio, moderni interpreti della logistica distributiva di prossimità, il libro fa racconto sociale dell’impatto territoriale dei turismi. Parte dal punto di vista rasoterra di chi presidia l’ultimo miglio, quello che porta all’incrocio con le economie fondamentali che intrecciano il nutrirsi, l’abitare, la mobilità e la socialità. Così facendo, narra il mescolarsi del capitalismo delle piattaforme digitali con i mutamenti del capitalismo molecolare delle piccole imprese di distribuzione.
fondatore e coordinatore del Consorzio Aaster, ha pubblicato negli ultimi trent’anni numerosi testi sul cambiamento dei territori italiani nella loro dimensione produttiva, sociale e antropologica. Tra questi Il trionfo della moltitudine (1996), Il capitalismo molecolare (1997), Il distretto del piacere (2000), Il rancore (2008) e Il capitalismo in-finito (2013). Ha diretto la rivista «Communitas» e dirige la collana «comunità concrete» di DeriveApprodi, con la quale ha pubblicato (insieme a Marco Revelli e Alberto Magnaghi) Il vento di Adriano (2015), La società circolare (con Federico Della Puppa e Roberto Masiero) (2016) e I turismi visti dall'ultimo miglio (con Albino Gusmeroli) (2024). Sempre per la stessa collana, ha inoltre curato Oltre le mura del'impresa (2021) e Sul confine del margine (2024). Dal 2004 cura la rubrica Microcosmi sul quotidiano «Il Sole 24 Ore».
(1968) è ricercatore sociale presso il Consorzio Aaster dal 1996, ha partecipato a numerose attività di consulenza, ricerca, animazione e formazione sui temi dello sviluppo territoriale. Per DeriveApprodi ha pubblicato, con Aldo Bonomi, I turismi visti dall'ultimo miglio (2024) ed ha contribuito a Oltre le mura dell’impresa (2021) e Sul confine del margine (2024).
| libro | €18,00 |
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fondatore e coordinatore del Consorzio Aaster, ha pubblicato negli ultimi trent’anni numerosi testi sul cambiamento dei territori italiani nella loro dimensione produttiva, sociale e antropologica. Tra questi Il trionfo della moltitudine (1996), Il capitalismo molecolare (1997), Il distretto del piacere (2000), Il rancore (2008) e Il capitalismo in-finito (2013). Ha diretto la rivista «Communitas» e dirige la collana «comunità concrete» di DeriveApprodi, con la quale ha pubblicato (insieme a Marco Revelli e Alberto Magnaghi) Il vento di Adriano (2015), La società circolare (con Federico Della Puppa e Roberto Masiero) (2016) e I turismi visti dall’ultimo miglio (con Albino Gusmeroli) (2024). Sempre per la stessa collana, ha inoltre curato Oltre le mura del’impresa (2021) e Sul confine del margine (2024). Dal 2004 cura la rubrica Microcosmi sul quotidiano «Il Sole 24 Ore».
(1968) è ricercatore sociale presso il Consorzio Aaster dal 1996, ha partecipato a numerose attività di consulenza, ricerca, animazione e formazione sui temi dello sviluppo territoriale. Per DeriveApprodi ha pubblicato, con Aldo Bonomi, I turismi visti dall’ultimo miglio (2024) ed ha contribuito a Oltre le mura dell’impresa (2021) e Sul confine del margine (2024).
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Recensioni
Ufficio Stampa –
Leggi la recensione pubblicata su «The Map Report»
Ufficio Stampa –
Un estratto del libro pubblicato su «Linkiesta» – 1 novembre 2024
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