Il metrò ha superato i centocinquant’anni di età ma continua a essere un mezzo di trasporto pubblico all’avanguardia, veloce, capiente e semplice da sfruttare. Giù in metrò ne descrive alcune caratteristiche primarie, concentrandosi soprattutto sulle arti e sulle culture che hanno preso ispirazione dai treni sotterranei veloci e trovato un ambiente congeniale per esprimersi al loro interno o negli spazi che li circondano. Dalla quotidianità dei passeggeri medi – un microcosmo sociale interclassista – si passa alle esperienze di scrittori, registi, musicisti, fotografi, stilisti, writer, skater, rapper, poeti, danzatori, mimi, pittori, illustratori fino agli odierni influencer. Federico Fellini, Anna Magnani, Stanley Kubrick, Martin Scorsese, Chantal Akerman, Mark Rothko, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Raymond Queneau, Jonathan Lethem, Manu Chao, i Ramones, i Beastie Boys e tanti altri esponenti del mondo artistico e culturale hanno avuto a che fare in modo sostanzioso con il metrò.

Da Milano a Parigi, da Londra a New York e fino a Tokyo, tra quotidianità e straordinarietà, questo libro accompagna il lettore in un viaggio nel sottosuolo.

autor*

(1973) è un giornalista culturale, ha collaborato con varie testate giornalistiche tra cui «Rumore», «il manifesto», «Maremosso», «Il Tascabile», «Vivilcinema» e altre. Ha pubblicato per Agenzia X i saggi Rapropos. Il rap racconta la Francia (2012) e Cinema in rima. La messa in scena del rap (2013). È l’unico autore italiano presente nell’antologia Seismographic Sounds. Visions of a New World (2015). Vive a Milano e frequenta il metrò da oltre quarant’anni.

rassegna stampa

Recensioni

  1. Ufficio Stampa

    Machina

    «Sicurezza relativa». Un estratto dal volume – 18/09/2025

    Qui

  2. Ufficio Stampa

    Rumore

    Recensione di Nicholas David Altea – ottobre 2025

    Qui

  3. Ufficio Stampa

    il Tascabile

    Recensione di Flavio Pintarelli – 14/11/2025

    Qui

  4. Ufficio Stampa

    Alias – il manifesto

    «Trasformare il gesto quotidiano». Recensione di Andrea Lai – 21/11/2025

    Qui

  5. Ufficio Stampa

    Blow up

    Recensione di Carlo Babando – novembre 2025

    Qui

  6. Ufficio Stampa

    Mi-Tomorrow

    «Il metrò di Milano è un palcoscenico culturale». Intervista a Luca Gricinella – 30/09/2025

    Qui

  7. Ufficio Stampa

    il Giornale dell’Architettura

    «Metropolitane tra città e grafica, lo spazio delle mappe». Uno scritto di Luca Gricinella – 9/03/2026

    Qui

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Giù in metrò

    Società, arti e culture
pagine: 
    152
anno: 
    2025
isbn: 
    9788865486245
libro 14,00

Giù in metrò

    Società, arti e culture
libro 14,00

Il metrò ha superato i centocinquant’anni di età ma continua a essere un mezzo di trasporto pubblico all’avanguardia, veloce, capiente e semplice da sfruttare. Giù in metrò ne descrive alcune caratteristiche primarie, concentrandosi soprattutto sulle arti e sulle culture che hanno preso ispirazione dai treni sotterranei veloci e trovato un ambiente congeniale per esprimersi al loro interno o negli spazi che li circondano. Dalla quotidianità dei passeggeri medi – un microcosmo sociale interclassista – si passa alle esperienze di scrittori, registi, musicisti, fotografi, stilisti, writer, skater, rapper, poeti, danzatori, mimi, pittori, illustratori fino agli odierni influencer. Federico Fellini, Anna Magnani, Stanley Kubrick, Martin Scorsese, Chantal Akerman, Mark Rothko, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Raymond Queneau, Jonathan Lethem, Manu Chao, i Ramones, i Beastie Boys e tanti altri esponenti del mondo artistico e culturale hanno avuto a che fare in modo sostanzioso con il metrò. Da Milano a Parigi, da Londra a New York e fino a Tokyo, tra quotidianità e straordinarietà, questo libro accompagna il lettore in un viaggio nel sottosuolo.

(1973) è un giornalista culturale, ha collaborato con varie testate giornalistiche tra cui «Rumore», «il manifesto», «Maremosso», «Il Tascabile», «Vivilcinema» e altre. Ha pubblicato per Agenzia X i saggi Rapropos. Il rap racconta la Francia (2012) e Cinema in rima. La messa in scena del rap (2013). È l’unico autore italiano presente nell’antologia Seismographic Sounds. Visions of a New World (2015). Vive a Milano e frequenta il metrò da oltre quarant’anni.

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  1. Ufficio Stampa

    Machina

    «Sicurezza relativa». Un estratto dal volume – 18/09/2025

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    Recensione di Nicholas David Altea – ottobre 2025

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    «Metropolitane tra città e grafica, lo spazio delle mappe». Uno scritto di Luca Gricinella – 9/03/2026

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    152
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