I viventi dietro l’algoritmo.

Dicono che l’automazione cancelli il lavoro, ma noi lavoriamo sempre più e peggio. Nella rivoluzione digitale il problema non sono i robot, ma il riconoscimento della forza lavoro.
 Siamo noi il cuore dell’algoritmo, ma restiamo invisibili.
 La forza lavoro è uno scrigno che contiene la facoltà più importante della vita. Ora si tratta di aprirlo e fare splendere la sua ricchezza.

Questo libro è un viaggio alla scoperta di un continente antico, eppure nuovo. Da Google ad Amazon, passando per Baudelaire e Machiavelli, Spinoza e Marx, Ivanhoe e i gladiatori, racconta la genealogia dei lavori autonomi e dipendenti.

Roberto Ciccarelli ci guida in una storia unica e sorprendente e mostra cosa hanno in comune il freelance, l’imprenditore di se stesso o lo startupper nell’economia della condivisione e nella gig economy.
 La domanda non è che cos’è il lavoro, ma la più concreta, e potente: cosa può oggi una forza lavoro?

autor*

(1973) è giornalista del quotidiano «il manifesto» ed è ricercatore associato al Laboratoire d’études et de recherches sur les Logiques Contemporaines de la Philosophie dell’Università Parigi 8. Per
DeriveApprodi ha pubblicato Forza lavoro. Il lato oscuro del capitale (2018) e Una vita liberata. Oltre l’apocalisse capitalista (2022). Tra gli altri, ha pubblicato per Ponte alle Grazie L’odio dei poveri (2023). Su Gilles Deleuze ha scritto Immanenza. Filosofia, diritto e politica della vita (Il Mulino, 2009).

rassegna stampa

Recensioni

  1. Roberto Tronk

    Forza lavoro su @VanityFair

    La recensione qui.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Forza lavoro

    Il lato oscuro della rivoluzione digitale
pagine: 
    224
anno: 
    2018
isbn: 
    9788865482179
libro 18,00

Forza lavoro

    Il lato oscuro della rivoluzione digitale
I viventi dietro l’algoritmo.
libro 18,00

Dicono che l’automazione cancelli il lavoro, ma noi lavoriamo sempre più e peggio. Nella rivoluzione digitale il problema non sono i robot, ma il riconoscimento della forza lavoro.
 Siamo noi il cuore dell’algoritmo, ma restiamo invisibili.
 La forza lavoro è uno scrigno che contiene la facoltà più importante della vita. Ora si tratta di aprirlo e fare splendere la sua ricchezza. Questo libro è un viaggio alla scoperta di un continente antico, eppure nuovo. Da Google ad Amazon, passando per Baudelaire e Machiavelli, Spinoza e Marx, Ivanhoe e i gladiatori, racconta la genealogia dei lavori autonomi e dipendenti. Roberto Ciccarelli ci guida in una storia unica e sorprendente e mostra cosa hanno in comune il freelance, l’imprenditore di se stesso o lo startupper nell’economia della condivisione e nella gig economy.
 La domanda non è che cos’è il lavoro, ma la più concreta, e potente: cosa può oggi una forza lavoro?

(1973) è giornalista del quotidiano «il manifesto» ed è ricercatore associato al Laboratoire d’études et de recherches sur les Logiques Contemporaines de la Philosophie dell’Università Parigi 8. Per
DeriveApprodi ha pubblicato Forza lavoro. Il lato oscuro del capitale (2018) e Una vita liberata. Oltre l’apocalisse capitalista (2022). Tra gli altri, ha pubblicato per Ponte alle Grazie L’odio dei poveri (2023). Su Gilles Deleuze ha scritto Immanenza. Filosofia, diritto e politica della vita (Il Mulino, 2009).

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  1. Roberto Tronk

    Forza lavoro su @VanityFair

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    224
anno: 
    2018
isbn: 
    9788865482179

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