I percorsi di una nuova democrazia europea.

Lo spazio politico europeo è interamente conteso tra gli oligarchi di Bruxelles, custodi dell’ortodossia del pareggio di bilancio, da una parte, e forze politiche variamente populiste, sovraniste e nazionaliste dall’altra. Uno scontro tanto acceso dal punto di vista mediatico quanto privo di conflitto politico reale. Nessuno dei contendenti mette in discussione la struttura delle politiche liberiste, e la competizione è solo sui luoghi del comando da cui realizzarle. Una contesa sullo spazio (Europa/nazione) che lascia immutato il tempo delle scelte, sempre dettate dall’indice di Borsa del giorno successivo. Di fronte al peggioramento delle condizioni di vita di una gran parte di popolazione e alla perdita di appartenenza sociale provocata da decenni di politiche di austerità, la risposta nazionalista appare a molti un percorso possibile. Anche perché occupa uno spazio lasciato vuoto per decenni da una sinistra variamente articolata che, grazie alla completa interiorizzazione della narrazione liberista, ha minato alle fondamenta il proprio blocco sociale, fino a determinare la propria scomparsa dalle istituzioni e la propria ininfluenza nella società. Ma davvero il campo è interamente occupato da questi due contendenti e a noi non resta che sederci sugli spalti dividendoci fra tifoserie? O è giunto il momento di scavalcare le transenne e invadere il terreno di gioco? Questo saggio, con un linguaggio chiaro e diretto, indica le tracce di un percorso capace di riaprire l’orizzonte di una «via d’uscita»: stracciare il trattato di Maastricht e sottrarsi alla trappola del debito non per rinchiudersi nei confini nazionali, ma per costruire una nuova casa europea basata sull’uguaglianza, sul diritto al reddito per tutti, sulla riappropriazione dei beni comuni e della ricchezza sociale prodotta, sulla riconversione ecologica della produzione, sulla democrazia partecipativa.

autor*

fondatore di Attac Italia, è stato fra i promotori del Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua e della Campagna «Stop TTIP Italia», è inoltre socio fondatore di Cadtm Italia. Tra le sue pubblicazioni: Nucleare: se lo conosci lo eviti (2009); CatasTroika – le privatizzazioni che hanno ucciso la società (2013). 

rassegna stampa

Recensioni

  1. Roberto Tronk

    «Europa alla deriva» su @Left

    Le immagini della recensione 1

  2. Roberto Tronk

    «Europa alla deriva» su @Benecomune.net

    Qui la segnalazione.

  3. Roberto Tronk

    «Europa alla deriva» su @il manifesto

    Qui la segnalazione di Massimiliano Guareschi

  4. Roberto Tronk

    «Europa alla deriva» su @Popoffquotidiano.it

    Qui la segnalazione

  5. Roberto Tronk

    «Europa alla deriva» su @TermoliOnline.it

    Qui l’intervista di Roberto Ciavarella a Marco Bersani.

  6. Roberto Tronk

    «Europa alla deriva» su @Transform Italia

    Qui la recensione.

  7. Roberto Tronk

    «Europa alla deriva» su @Radio Radicale

    Qui l’intervista di Andrea Billau all’autore Marco Bersani.

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Europa alla deriva

    Una via d'uscita tra establishment e sovranismi
pagine: 
    180
anno: 
    2019
isbn: 
    9788865482698
libro 13,00

Europa alla deriva

    Una via d'uscita tra establishment e sovranismi
I percorsi di una nuova democrazia europea.
libro 13,00
pagine: 
    180
anno: 
    2019
isbn: 
    9788865482698

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