Basato su un lungo e articolato lavoro di ricerca tra le reti dell’associazionismo e della cooperazione sociale nel Sud, dai contesti urbani e metropolitani fino ai piccoli comuni, il libro attualizza e ripensa il famoso discorso sulle «Tre Italie» del sociologo Arnaldo Bagnasco. Al centro della riflessione vi sono le comunità in itinere, ossia quel tessuto operoso di cooperazione  e di cura che si interroga sugli equilibri tra ragioni dell’economia, della coesione, dell’ambiente.
Se nel grande Nord si fa coesione per reggere l’urto della competizione e nell’Italia di mezzo si recuperano le virtù civiche per disegnare smart land dense di storia, attraverso il volume si fa spazio un altro racconto del Sud, fondato sulla rilevanza del territorio come luogo di costruzione del capitale sociale. Questo racconto è in parte alternativo alle traiettorie di crescita basate sul ruolo trainante dei flussi che impattano, mutandoli, i luoghi e i territori. Proprio lì, sul confine del margine, la conricerca fa emergere le tracce di pazienti e spesso inascoltati percorsi di tessitura territoriale, interrogando i modelli di sviluppo e le piattaforme di coesione sociale delle tre Italie.

autor*

fondatore e coordinatore del Consorzio Aaster, ha pubblicato negli ultimi trent’anni numerosi testi sul cambiamento dei territori italiani nella loro dimensione produttiva, sociale e antropologica. Tra questi Il trionfo della moltitudine (1996), Il capitalismo molecolare (1997), Il distretto del piacere (2000), Il rancore (2008) e Il capitalismo in-finito (2013). Ha diretto la rivista «Communitas» e dirige la collana «comunità concrete» di DeriveApprodi, con la quale ha pubblicato (insieme a Marco Revelli e Alberto Magnaghi) Il vento di Adriano. La comunità concreta di Olivetti tra non più e non ancora (2015). Dal 2004 cura la rubrica Microcosmi sul quotidiano «Il Sole 24 Ore».

(1967), svolge da quasi trent'anni attività di ricerca, formazione e consulenza in materia sociale ed economica. Collaboratore dal 1998 del Consorzio Aaster, nel corso degli anni ha partecipato a numerosi progetti di livello locale, nazionale ed internazionale su argomenti molteplici, dalle trasformazioni del lavoro allo sviluppo urbano e territoriale, dall'economia sociale ai problemi dell'azione collettiva. Su questi temi ha pubblicato diversi articoli su riviste e contributi in volumi collettivi. È redattore della rivista online Machina, di DeriveApprodi.

(1968) è ricercatore sociale presso il Consorzio Aaster dal 1996, ha partecipato a numerose attività di consulenza, ricerca, animazione e formazione sui temi dello sviluppo territoriale. Per DeriveApprodi ha contribuito a Oltre le mura dell’impresa (2021) curato da Aldo Bonomi.

(1967) è dal 2003 ricercatrice sociale presso il Consorzio Aaster in attività di ricerca-azione, animazione territoriale e consulenza attinenti le diverse problematiche dei territori, lo sviluppo socioeconomico e l’economia sociale. Ha operato in qualità di consulente in agenzie tecniche del Ministero dell’Economia e del Lavoro quali Sviluppo Italia Puglia ed Italia Lavoro Roma. Formatrice in diversi progetti, ha fatto parte anche di equipe psico-socio-pedagogiche. Nel 1997 fonda l’Associazione Pragma Onlus a Grottaglie e dal 2002 al 2008 la Cooperativa New Pragma.

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Recensioni

  1. Ufficio Stampa

    Leggi la recensione di Alessandro Scassellati Sforzolini pubblicata su «transform!Italia»

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Sul confine del margine

    Tracce di comunità in itinere
pagine: 
    256
anno: 
    2024
isbn: 
    978-88-6548-488-3
libro 20,00

Sul confine del margine

    Tracce di comunità in itinere
libro 20,00

Basato su un lungo e articolato lavoro di ricerca tra le reti dell’associazionismo e della cooperazione sociale nel Sud, dai contesti urbani e metropolitani fino ai piccoli comuni, il libro attualizza e ripensa il famoso discorso sulle «Tre Italie» del sociologo Arnaldo Bagnasco. Al centro della riflessione vi sono le comunità in itinere, ossia quel tessuto operoso di cooperazione  e di cura che si interroga sugli equilibri tra ragioni dell’economia, della coesione, dell’ambiente.
Se nel grande Nord si fa coesione per reggere l’urto della competizione e nell’Italia di mezzo si recuperano le virtù civiche per disegnare smart land dense di storia, attraverso il volume si fa spazio un altro racconto del Sud, fondato sulla rilevanza del territorio come luogo di costruzione del capitale sociale. Questo racconto è in parte alternativo alle traiettorie di crescita basate sul ruolo trainante dei flussi che impattano, mutandoli, i luoghi e i territori. Proprio lì, sul confine del margine, la conricerca fa emergere le tracce di pazienti e spesso inascoltati percorsi di tessitura territoriale, interrogando i modelli di sviluppo e le piattaforme di coesione sociale delle tre Italie.

fondatore e coordinatore del Consorzio Aaster, ha pubblicato negli ultimi trent’anni numerosi testi sul cambiamento dei territori italiani nella loro dimensione produttiva, sociale e antropologica. Tra questi Il trionfo della moltitudine (1996), Il capitalismo molecolare (1997), Il distretto del piacere (2000), Il rancore (2008) e Il capitalismo in-finito (2013). Ha diretto la rivista «Communitas» e dirige la collana «comunità concrete» di DeriveApprodi, con la quale ha pubblicato (insieme a Marco Revelli e Alberto Magnaghi) Il vento di Adriano. La comunità concreta di Olivetti tra non più e non ancora (2015). Dal 2004 cura la rubrica Microcosmi sul quotidiano «Il Sole 24 Ore».

(1967), svolge da quasi trent'anni attività di ricerca, formazione e consulenza in materia sociale ed economica. Collaboratore dal 1998 del Consorzio Aaster, nel corso degli anni ha partecipato a numerosi progetti di livello locale, nazionale ed internazionale su argomenti molteplici, dalle trasformazioni del lavoro allo sviluppo urbano e territoriale, dall'economia sociale ai problemi dell'azione collettiva. Su questi temi ha pubblicato diversi articoli su riviste e contributi in volumi collettivi. È redattore della rivista online Machina, di DeriveApprodi.

(1968) è ricercatore sociale presso il Consorzio Aaster dal 1996, ha partecipato a numerose attività di consulenza, ricerca, animazione e formazione sui temi dello sviluppo territoriale. Per DeriveApprodi ha contribuito a Oltre le mura dell’impresa (2021) curato da Aldo Bonomi.

(1967) è dal 2003 ricercatrice sociale presso il Consorzio Aaster in attività di ricerca-azione, animazione territoriale e consulenza attinenti le diverse problematiche dei territori, lo sviluppo socioeconomico e l’economia sociale. Ha operato in qualità di consulente in agenzie tecniche del Ministero dell’Economia e del Lavoro quali Sviluppo Italia Puglia ed Italia Lavoro Roma. Formatrice in diversi progetti, ha fatto parte anche di equipe psico-socio-pedagogiche. Nel 1997 fonda l’Associazione Pragma Onlus a Grottaglie e dal 2002 al 2008 la Cooperativa New Pragma.

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  1. Ufficio Stampa

    Leggi la recensione di Alessandro Scassellati Sforzolini pubblicata su «transform!Italia»

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    256
anno: 
    2024
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    978-88-6548-488-3

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