Differentemente dall’epica tradizionale, che canta il racconto delle Origini in toni favolosi proprio perché l’aedo si pone a grande distanza dagli avvenimenti, questa di Balestrini è un’epica che si scrive «in diretta»; e prende allora, piuttosto, i toni della cronaca. Proprio le cronache degli avvenimenti vengono ritagliate, montate con altri materiali e (convenzionalmente) versificate. Questa struttura, tendenzialmente aleatoria (si ricordano gli esperimenti di poesia al computer...
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