Cos’erano gli anni Settanta a Roma? Davvero erano solo pieni di piombo? Si trattò di una stagione ricca di sogni, velleità, progetti, aspirazioni frustrate e soprattutto di esperienze eccitanti, anche se tutto questo non si trova nei manuali di storia. Il romanzo li racconta dal basso e dall’interno, perché è scritto dal punto di vista di un «escluso»: «gridavamo gli stessi slogan ma non eravamo uguali». Tra le sue pagine si coglie la confusione sociale egualitaria di quegli anni ...
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