Possono musica e religione diventare una via d’uscita «esistenziale» da una condizione di disagio che vivono le seconde generazioni in Italia? Attraverso un lavoro di ricerca etnografico realizzato con trapper, rapper, attiviste, educatori, «teppisti» e l’analisi dei testi di artisti come Baby Gang, il libro prende in esame come la musica (t)rap, al pari dell’Islam reinterpretato dai giovani, possa essere uno strumento che permette di costruire identità collettive e pratiche di res...
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