La testardaggine dello scrivano Bartleby di Melville, evocata nel titolo in modo rovesciato, costituisce il filo conduttore del libro: a esservi testardamente affermata è la vocazione della conoscenza, della ricerca e della riflessione a cercare il possibile. Nella prima parte il libro dà conto della potenza distruttiva di un (dis)ordine sociale autoritario che impone il doppio legame della necessità e dell’insicurezza, assoggetta le infrastrutture fondamentali della vita sociale all’i...
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