Giuseppe Antonio Gioacchino Cerutti

La democrazia dei giardini attraverso i versi di un rivoluzionario.
Introduzione, traduzione e note di Enzo Cocco

«Del padre degli uomini Dio fece un giardiniere: Il mondo era allora un giardino primaverile: Il mondo, ahimè, non è più lo stesso! Fedele, tuttavia, al proprio primo istinto, Non v’è mortale che non ami Il fiore profumato e il frutto nutritivo». Compagni di un silenzio che non è l’assenza di parole, ma la possibilità di tutte le parole che il sentimento sa sentire e pronunciare, i jardins-vergers di Giuseppe Antonio Gioacchin...

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