Casa editrice

Il ruolo delle tecnologie digitali nella comunicazione sociale e nelle trasformazioni dei processi produttivi.
Le forme di subalternità e sfruttamento dell’anima messa al lavoro.
La crisi delle forme tradizionali della rappresentanza politica e la trasformazione delle istituzioni.
I processi economici e finanziari della globalizzazione e del capitalismo digitale.
L’impatto delle popolazioni migranti sulla cultura, l’identità, i luoghi.
Le espressioni degli odierni movimenti sociali in rapporto a quelli storici nei contesti metropolitani e periferici.
Le sperimentazioni di forme di vita e comunità alternative.
L’analisi dei territori e delle geografie immaginarie.
I nuovi strumenti di controllo e della repressione.
La storia dei movimenti sociali e politici degli anni Settanta del secolo scorso, teorie e forme organizzative di quell’estesa insubordinazione di massa che ha preso forma nel rifiuto del lavoro.
Nuove ecologie, agricolture che fanno mondo, critica del gusto ed estetica del paesaggio.

Dall’operaismo al postumanesimo, dall’Italian Theory al marxismo critico, dall’estetica del giardino alle environmental humanities, la casa editrice DeriveApprodi porta avanti una saggistica di ricerca volta a raccogliere le tracce e le testimonianze di questo presente tumultuoso e discontinuo. Delle sue rivoluzioni in corso.

DeriveApprodi nasce a Roma nel 1992 in forma di rivista. Dal 1998 è una casa editrice indipendente.

chi siamo

Staff

Soci: Sergio Bianchi, Ilaria Bussoni, Elisabetta Galasso, Manolo Luppichini, Eleonora Stanzani, Pino Tripodi

Amministratore unico e direttore editoriale: Sergio Bianchi

Direttori editoriali: Ilaria Bussoni e Silvestre Silva (collana habitus), Gigi Roggero (collana Input), Mariano Croce e Andrea Salvatore (collana essentials), Alberto Burgio e Marina Lalatta Costerbosa (collana Labirinti), Aldo Bonomi (collana comunità concrete), Emanuela Abbatecola e Cirus Rinaldi (collana Sexscapes), Marco Mazzeo (collana Forme di Vita), Luca Benvenga (collana anomalie urbane).

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Il ruolo delle tecnologie digitali nella comunicazione sociale e nelle trasformazioni dei processi produttivi.

Le forme di subalternità e sfruttamento dell’anima messa al lavoro.

La crisi delle forme tradizionali della rappresentanza politica e la trasformazione delle istituzioni.

I processi economici e finanziari della globalizzazione e del capitalismo digitale.

L’impatto delle popolazioni migranti sulla cultura, l’identità, i luoghi.

Le espressioni degli odierni movimenti sociali in rapporto a quelli storici nei contesti metropolitani e periferici.

Le sperimentazioni di forme di vita e comunità alternative.

L’analisi dei territori e delle geografie immaginarie.

I nuovi strumenti di controllo e della repressione.

La storia dei movimenti sociali e politici degli anni Settanta del secolo scorso, teorie e forme organizzative di quell’estesa insubordinazione di massa che ha preso forma nel rifiuto del lavoro.

Nuove ecologie, agricolture che fanno mondo, critica del gusto ed estetica del paesaggio.


Dall’operaismo al postumanesimo, dall’Italian Theory al marxismo critico, dall’estetica del giardino alle environmental humanities, la casa editrice DeriveApprodi porta avanti una saggistica di ricerca volta a raccogliere le tracce e le testimonianze di questo presente tumultuoso e discontinuo. Delle sue rivoluzioni in corso.


DeriveApprodi nasce a Roma nel 1992 in forma di rivista. Dal 1998 è una casa editrice indipendente.

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