Marina Lalatta Costerbosa

insegna Filosofia del diritto e Bioetica presso il Dipartimento di Filosofia dell’Alma Mater Studiorum. Ha studiato i classici dell’età dei Lumi; la filosofia pratica di Wilhelm von Humboldt; questioni teoriche concernenti l’argomentazione morale, la legittimazione dei diritti (con particolare riferimento ai diritti dei bambini e degli animali); la loro violazione (con specifica attenzione per il crimine di tortura). Ha pubblicato da ultimo ¿Legalizar la Tortura? Auge y Declive del Estado de Derecho (con Massimo La Torre; Valencia, 2018); Il bambino come nemico. L’eccezione humboldtiana (Roma, 2019); Günther Anders (Bologna, 2023); H.L.A. Hart, Diritto, libertà e moralità (a cura di; Milano-Udine, 2024). Di Radbruch ha tradotto e curato Diritto e no. Tre scritti (2021) per la collana «elephas» di Mimesis che codirige con Andrea Porciello.
































Con DeriveApprodi ha pubblicato La democrazia assediata (2014); Il silenzio della tortura. Contro un crimine estremo (2016); Orgoglio e genocidio (2016, con A. Burgio).

altri risultati...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
page
product